5 Errori da evitare con il Tiramisù

Friday, August 05, 2016


5 Errori da evitare con il tiramisù

Il tiramisù è un dolce molto conosciuto e apprezzato in Italia, perché è molto gustoso ma con una preparazione abbastanza semplice. 
Ha origini trevisane e nasce come evoluzione dello sbatudin, più comunemente zabaione, un dolce povero e sostanzioso a base di tuorlo d’uovo montato con lo zucchero.
Alla fine degli anni ’60, Giuseppe Maffioli pubblica un libro dal titolo “La cucina trevigiana” in cui descrive l’usanza veneta di consumare lo zabaione con la panna montata e dei biscotti secchi. Da quella pubblicazione diversi cuochi iniziarono a sperimentare vari accostamenti, fino a che nel ’70 circa il pasticcere Loly Linguanotto inventò il tiramisù, riscuotendo numerosi consensi.
Da allora il tiramisù è entrato di diritto nei dolci tipici tradizionali della cucina italiana, è stato sottoposto a infinite variazioni e rielaborazioni, riprodotto in quasi tutte le cucine casalinghe dove ognuno aggiunge il suo tocco personale spesso basato sul proprio senso del gusto. 
Tiramisù arricchiti da dolci liquori come l’alchermes, per smorzare il sapore dell’uovo, o resi più leggeri grazie all’impiego di squisiti frutti. Primo di quest’ultima categoria è il tiramisù alle fragole, perfetto nei mesi caldi e particolarmente adatto anche per i bambini più piccoli proprio perché privo di caffeina. 

errori da evitare con il tiramisù


Mai più errori!

Indipendentemente dal tipo di versione che viene cucinata, ci sono 5 errori che devono essere assolutamente evitati nella preparazione del tiramisù!

Vediamoli insieme:

1 CREMA ECCESSIVAMENTE LIQUIDA
La crema riveste un’importanza cruciale in questo dolce e per essere ben realizzata deve risultare cremosa e soffice con un aspetto quasi schiumoso e un colore avorio.
Per realizzare una crema perfetta servono 500gr di mascarpone, 5 uova e 5 cucchiai di zucchero.
Per prima cosa è necessario iniziare a lavorare i tuorli con lo zucchero in una terrina in modo abbastanza energico, magari aiutandosi con delle fruste elettriche (che poi è il procedimento per fare lo zabaione). Quando il composto risulterà bello spumoso allora potrete aggiungere il mascarpone poco per volta per farlo sciogliere e amalgamare bene al resto della crema. Al termine di questa operazione montate gli albumi a neve ben ferma e aggiungeteli al resto del composto usando l’accortezza di farli assorbire delicatamente con movimenti lenti che andranno dal basso verso l’alto per non smontarli. Una volta finita questa operazione avrete realizzato la farcia ideale per il vostro tiramisù.

2 DOSE NON CORRETTA DI ZUCCHERO

Usare una quantità di zucchero sbagliata può compromettere notevolmente la buona riuscita del tiramisù. Però, molto dipende dal tipo di biscotto che viene utilizzato!
I Pavesini infatti presentano già molto zucchero sulla superficie, mentre i savoiardi, che poi sarebbero quelli utilizzati nella ricetta originaria, sono meno dolci e quindi la farcia dovrebbe essere più zuccherata. Diciamo che indicativamente se si usano Pavesini ci vogliono circa 80gr di zucchero, mentre per i savoiardi sono necessari dai 120/150gr.

3 BISCOTTI TROPPO BAGNATI

Bagnare troppo i biscotti può rendere il tiramisù poco strutturato. Per procedere correttamente è consigliabile preparare una buona dose di caffè da versare in una ciotola per farlo raffreddare. Solamente dopo che avrà raggiunto la temperatura ambiente immergete i biscotti per qualche secondo. Questa piccola accortezza fa sì che i Pavesini o i savoiardi non si ammorbidiscano eccessivamente diventando mollicci. È un passaggio che può sembrare banale ma che vi permetterà di avere un tiramisù perfetto senza eccesso di caffè.

4 ODORE DI UOVO TROPPO INTENSO

Questo è un problema abbastanza ricorrente. Alcune persone non ci fanno molto caso, altre invece ne rimangono molto infastidite e può capitare che rinuncino a mangiare la loro porzione.
Per evitarlo ci sono diversi stratagemmi, come aggiungere alla crema una dose di caffè molto ristretta oppure un bicchierino di liquare tipo cognac o alchermes. Ne basta veramente poco per ridurre l’aroma dell’uovo e se lo dosate correttamente non viene neanche percepito. Logicamente anche in questo caso è molto importante unire il caffè alla crema quando sarà freddo, altrimenti verrà cotto l’uovo e dovrete buttare via tutto!

5 TEMPO DI RIPOSO IN FRIGO E CONSERVAZIONE

Prima di servire il tiramisù è necessario farlo riposare in frigo per il tempo e nel modo corretto, altrimenti la crema non farà presa e il dolce risulterà poco morbido con gli ingredienti non sufficientemente amalgamati tra di loro.
Se avete poco tempo a disposizione uno stratagemma è ricoprirlo con la carta stagnola e metterlo nel congelatore per accelerare il processo. Se poi lo volete conservare nel congelatore andrà tolto qualche ora prima di mangiarlo per farlo scongelare adeguatamente.
In generale si dovrebbe mettere in frigo coperto da stagnola, preparandolo la mattina per la sera affinché sia veramente perfetto e conservarlo al massimo per qualche giorno per via dell’uovo crudo (anche se non si è mai visto un tiramisù non finito nel giro di due giorni!).
Dopo questi semplici e preziosi consigli non vi resta che spolverare il vostro tiramisù con cacao setacciato e magari aggiungere una grattugiata di cioccolato fondente per servirlo ai vostri commensali.


Bon appétit!

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3 Comments

  1. A volte i dolci più semplici nascondono tante insidie per la riuscita. Grazie dei consigli!

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  2. Brava un post davvero utile...le ricette più semplici nascondo in realtà le loro difficoltà!

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  3. Verissimo! Non è facile fare il tiramisù, ma con questi piccoli accorgimenti verrà perfetto!Io uso la tua stessa ricetta! Un abbraccio
    Lucia - La penisola del Gusto

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Grazie per il commento
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