Provato per voi #LoveSeverin yogurtiera

Monday, April 04, 2016




Oggi andiamo a scoprire la Yogurtiera Severin Jg3525.
Innanzi tutto vorrei spendere due parole sulle yogurtiere, che trovo essere uno strumento davvero utile ed indispensabile se amiamo consumare yogurt e soprattutto se vogliamo essere sicuri degli ingredienti con cui sono realizzati.
Auto producendo lo yogurt si andranno ad omettere tutti gli ingredienti inutili come coloranti, conservanti o aromi artificiali, in favore di frutta fresca, miele, marmellata o qualunque altro ingrediente sano ci piaccia aggiungere.
Detto questo, il costo di questa yogurtiera è contenuto, circa 44 euro, ma non bassissimo.
Per produrre 7 vasetti di yogurt con la Yogurtiera Severin ci vorranno meno di 2 euro, costo di un litro di latte e di un vasetto di yogurt naturale come starter.
Il suo assorbimento elettrico è di solo 13 watt, quindi si tratta di un consumo quasi irrisorio e non ci farà di certo lievitare la bolletta dell'elettricità.
La confezione è molto facile da aprire e una volta aperta avremo di fronte una yogurtiera dal funzionamento intuitivo, al punto che non sarà necessario leggere le istruzioni per usarla.
E' composta da 7 vasetti di vetro, dotati di coperchi in 3 colori diversi, di modo che se aggiungiamo ingredienti diversi, sarà possibile riconoscerli dal colore del tappo. Il tappo si avvita e svita molto facilmente.
La base della yogurtiera è in plastica dura e silver, con al centro la sola manopola di comando con funzione timer; basterà impostare il timer e lei si spegnerà da sola.
Interessante la funzione Scan che ci permetterà di utilizzare il nostro smartphone per ottenere delle ricette per realizzare i migliori yogurt.
Ma vediamo nel dettaglio come funziona una yogurtiera: innanzi tutto si sceglie il tipo di latte che si desidera utilizzare, io consiglio di usare un UHT intero, per le prime volte + un vasetto di yogurt greco. Mescolare bene il tutto. Se lo si desidera si possono aggiungere zuccheri o frutta. Versare il composto nei vasetti ed impostare il timer.
La scelta del numero delle ore di fermentazione è fondamentale, io ho provato con 7 ore ed ho ottenuto un ottimo risultato. 
Ma è fondamentale che ciascuno sperimenti in base al gusto personale ed alla compattezza che si vuole ottenere. In base a questo si può decidere di allungare o accorciare i tempi di fermentazione. 
Con una fermentazione lunga lo yogurt sarà più acido e compatto e nel caso opposto lo yogurt sarà liquido e dal sapore meno pungente.
Dopo il periodo di fermentazione nella yogurtiera, riponiamo i vasetti nel frigorifero e lasciamo riposare per qualche ora. Meglio se per tutta la notte.


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