La mise en place di primavera in sette punti

Tuesday, March 01, 2016

La primavera non è solo una stagione, è un sentimento che sboccia dentro di noi.
Con essa fioriscono contemporaneamente al sole ed ai fiori, la voglia di rinnovarsi, di cambiare aspetto, di fare una dieta e di cambiare piccole cose nella nostra casa. E' un sentimento totale e rigenerante.
E così la mise en place primaverile, parte da questo presupposto di rinascita.
Nuovi colori, tessuti e nuove forme entrano a far parte della tavola di primavera.
Ecco qui qualche idea che può tornare utile per la tavola di primavera, seguendo le nuove tendenze 2016.


1) Sottrazione
E' piuttosto chiaro: le tavole formali che abbiamo visto a Natale sono bandite.
Nella tavola di primavera, per dare stile, è necessario sottrarre elementi e con piccoli accorgimenti non si andrà a perdere in eleganza.

2) Runner
Se abbiamo a disposizione un bel tavolo in legno (sbiancato, antico, o con tavoloni industriali) assolutamente non lo dobbiamo coprire! Saranno sufficienti dei runner color canapa in lino verticali e delle tovagliette in plastica per dare un tocco di classe.

3) Tovagliolo
Possiamo accompagnare il tovagliolo con un piccolo elemento decorativo: legandolo con una spago da cucina, un filo di edera, piuttosto che con uno stelo di pesco. Sono le piccole cose che fanno le grandi differenze.

4) Centrotavola
Il centrotavola è carino e funzionale, purchè sia basso, in modo da non ostacolare la conversazione tra gli ospiti. Io vedrei bene in primavera, alcuni vasetti di vetro riciclati ( ad esempio quelli del tonno o dei sott'oli) in cui inserire un fiore. Si può anche rivestire il vasetto con un tessuto floreale e fermarlo con un nastro.

5) Piatti
Assoluta tendenza del momento in fatto di piatti, sono i colori rosa quarzo e blu serenity, in morbide nuance pastello. I veri protagonisti della tavola di primavera saranno questi colori invitanti e si potrà anche osare con accostamenti contrastanti: ad esempio con piatti rosa e bicchieri blu o viceversa.



6) Candele
Nel caso di una cena, una perfetta padrona di casa non fa mai mancare le candele, con l'unica accortezza che siano senza profumo. A me piace immaginarle tutte in un angolo con diverse altezze, sopra la credenza, piuttosto che su un tavolino, come a voler ricreare in primavera la magia del fuoco a cui eravamo abituati nelle fredde serate invernali.

7) Menù
Evitare di cucinare 5 portate. Io suggerisco un menù filo ispanico con qualche "tapas" come aperitivo seguite da un vero piatto unico; ad esempio un cous cous di verdure e pesce o una paella rica. Per finire, come dessert una pavlova con frutti di bosco e tanta panna.


E voi come immaginate la vostra mise en place di primavera?

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