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Ricetta la piadina romagnola senza strutto

Monday, July 06, 2015

”Piada, pieda, pida, pié, si chiama dai romagnoli la spianata di grano o di granoturco o mista, che è il cibo della povera gente; e si intride senza lievito; e si cuoce in una teglia di argilla, che si chiama testo, sopra il focolare, che si chiama arola…"
Con queste parole Giovanni Pascoli nel 1900 celebrava il pane di Romagna: la piadina, sebbene il vero riconoscimento della piadina avvenga solamente negli anni ’50 grazie all’arrivo del turismo internazionale in Romagna.
E così oggi in Italia si producono oltre 60 mila tonnellate di piadine, che resta il più famoso cibo di strada del territorio che va da Pesaro a Ravenna passando per Rimini e Forlì-Cesena: si consuma caldo, acquistandolo nei numerosi chioschi, da farcire con formaggi, verdure e affettati. In origine nasce come pane azzimo dei poveri, prodotto con strutto e farina di grano se disponibile, altrimenti anche con farine di legumi, cotto sulla pietra refrattaria detta il “testo”.
Sebbene l’origine del nome sia incerta, ricorda sia nel nome e sia nella forma i pani greci e medio orientali che si chiamano appunto “pita” o “pitta”.
Con il passare degli anni ed il modificarsi dei gusti dei consumatori, alla piadina sono stati aggiunti anche degli agenti lievitanti ed oggi sempre più spesso la si trova anche senza strutto.
Recentemente la piadina romagnola è diventato un prodotto IGP ed è protetta grazie ad un consorzio di tutela che ci indica che i 4 ingredienti fondamentali sono Farina di grano tenero, acqua, sale e grasso (strutto e\o olio di oliva) e suddividendola in due principali tipologie: la piadina riminese più ampia e sottile e l’altra, quella del forlivese e del ravennate, più spessa e con un diametro inferiore. La ricetta che trovate di seguito, per preparare una succulenta piadina, è rapida e semplice.
Solo un piccolo consiglio: per ottenere il meglio dalla piadina, il segreto è prestare particolare attenzione agli ingredienti utilizzati per la farcitura, che devono essere morbidi e cremosi ed ovviamente di prima qualità.

piadina romagnola senza strutto ricetta


Ricetta la piadina romagnola senza strutto
Tipo di ricetta: Antipasto
Autore:  Porzioni: 6 piadine
Cosa occorre per la piadina
  • 500 g di farina di grano tenero macinata a pietra 
  • 250 ml di acqua a temperatura ambiente 
  • 5 g di sale marino 
  • 5 cucchiai di olio di oliva
per la farcia

  • 400 g di stracciatella di bufala 
  • 300 g di prosciutto crudo 
  • 200 g di olive verdi 
  • 10 foglie di basilico 
  • un filo di olio 
  • pepe nero 
  • 3 zucchine 
  • 4 pomodori ramati 
  • due mazzetti di rucola
Come procedere per la piadina senza strutto
piadina romagnola senza strutto ricetta
  1. Unire in una ciotola la farina setacciata, il sale, l’olio e mescolare. Continuando ad impastare aggiungere anche l’acqua come ultimo ingrediente. Lavorare l’impasto abbastanza rapidamente, fino ad ottenere un composto elastico e senza grumi. 
  2. Coprirlo con la pellicola e lasciarlo riposare per 30 minuti. Dopo il tempo di riposo, si riprende l’impasto e si divide in 6 palline della stessa dimensione. Aiutandosi con un matterello tirare la sfoglia fino ad ottenere una forma tonda e molto sottile. Per ottenere una forma perfetta potete eventualmente tagliarla utilizzando la sagoma di un piatto. 
  3. Scaldare una padella antiaderente e adagiare la piadina, bucherellandola con i rebbi di una forchetta. Cuoce in appena 2 minuti per ciascun lato. 
  4. Farcire con della stracciatella di bufala, del prosciutto crudo, un battuto di olive e foglie di basilico, zucchine leggermente grigliate, pomodori, rucola, aggiungere un filo di olio di oliva e del pepe nero. Servire immediatamente.
piadina romagnola senza strutto ricetta
Padella in ghisa Le Creuset
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Ricetta realizzata in collaborazione con


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