Salumi Italiani DOP e IGP

Thursday, September 19, 2013

Quando L'ISIT, l'Istituto Salumi Italiani Tutelati, mi ha chiesto di partecipare assieme ad altri blog relativi al food, ad una campagna di promozione e valorizzazione dei Salumi Italiani a marchio DOP ed IGP, sono stata molto felice di accettare.

Non solo infatti, attraverso il mio food blog, cerco di promuovere una cucina sana e rispettosa della nostra salute, ma supporto inoltre con molto piacere le attività svolte a mettere in luce il made in Italy. 
Lo so... lo so... già sento le vostre vocine petulanti che m dicono:"Guarda questa! Vuole promuovere una cucina sana e invece si mette a pubblicizzare il consumo dei salumi... Ma non lo sa che fanno male?!" 
Bene. Caso mai in un angolo recondito della vostra coscienza, la vocina abbia portato anche voi a fare questa riflessione, vi rispondo in maniera scientifica e con dati alla mano. 


Negli utlimi anni, le aziende produttrici hanno prestato molta attenzione a proporre dei prodotti che fossero più in armonia con la nostra salute rispetto al passato.
Grazie ad una ricerca promossa dall'ISIT stesso e dall'IVSI, Istituto Valorizzazione dei Salumi Italiani, le nuove analisi nutrizionali effettuate con la collaborazione dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) e la Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), hanno portato a riconsiderare il ruolo dei salumi italiani nell'alimentazione moderna. 
Confrontata con la precedente indagine risalente al 1993, la più recente effettuata nel 2011, ha dimostrato un calo del contenuto lipidico in alcuni casi fin del 50%. 
Sono state riscontrate anche diminuzioni sensibili, con punte del 40% nelle componenti dei grassi saturi (quelli particolarmente nocivi per la salute) e del sale. In controcorrente invece, la presenza dei grassi insaturi. La notevole diminuzione del contenuto lipidico ha inoltre portato ad un miglior equilibrio tra il contenuto di acidi grassi saturi ed insaturi, facendo così dei Salumi Italiani, se assunti in quantità raccomandate, un valido apporto ad una corretta alimentazione moderna.
Per gli adulti, l'assunzione consigliata è fino a due porzioni da 70g cadauna a settimana.  Ed io da buona toscana, ho una naturale predilezione per  il prosciutto DOP toscano, prodotto con caratteristiche peculiari di gusto e sapore.
Infatti grazie al clima appenninico ed ai venti che spazzolano le montagne, si ottengono condizioni ambientali perfette, che contribuiscono a creare il caratteristico sapore di questo salume. Il prosciutto, sottoposto a regole  produttive rigide, viene lavorato esclusivamente nell'aree di produzione. Una fase di lavorazione davvero peculiare è quella della salatura delle cosce, perchè non prevede solo l'uso del sale, ma tramite l'utilizzo di pepe nero, aglio, alloro, rosmarino e bacche di ginepro, si ottiene quel sapore pronunciato ed in intenso, che va a sposarsi incredibilmente bene, con i "pani sciocchi" toscani.
Il prosciutto toscano lo si riconosce facilmente perchè il pepe nero ricopre la parte interna della sua coscia e la fetta, una volta tagliata, appare con una scarsa presenza di grasso.
Il prosciutto crudo, se abbinato ad una dose di carboidrati, frutta e verdura, può rappresentare un'alternativa per un pasto veloce ed equilibrato consumato fuori casa.  
Scegliendo quindi i Salumi Italiani DOP e IGP, come il prosciutto toscano DOP,  come parte integrante della vostra alimentazione, sarete sicuri di portare sulla vostra tavola qualità e rispetto delle ricette tradizionali.


You Might Also Like

4 Comments

  1. Deliziosissimi...che taglieri fantastici!!!
    Un abbraccio

    ReplyDelete
  2. io potrei mangiare solo questi, solo che mi devo dare una regolata! cmq adoro adoro adoro! ;)

    ReplyDelete
  3. Post molto interessante che conferma quello che ho sempre pensato!

    ReplyDelete
  4. Ci siamo fate una cultura! Il che no è affatto un male! :)

    ReplyDelete

Grazie per il commento
Blog di cucina di Barbara, food blog

Badge google


Blog Archive