Italia & Uk: Bar o Cafè

Sunday, March 17, 2013

Spesso mi piace parlare delle differenze tra Italia e Gran Bretagna, mi sono dilungata più di una volta: sui mercatini, sull'afternoon tea, su come gli inglesi non percepiscono il brutto tempo e altre divagazioni o su come difficilmente un inglese indosserà una scarpa  Dolce & Gabbana.
Una differenza che notano tutti, anche il turista mordi e fuggi, che si ferma a Londra, per 3 giorni e 2 notti; frangente durante il quale, consuma un intero paio di scarpe, camminando.
Sto parlando della differenza tra un bar italiano e un cafè anglosassone.
In Italia, si dice spesso, alla fine di incontri di lavoro: "andiamoci a prendere un caffè", cosa che si traduce in arrivare ad un bancone e frettolosamente ordinare "un caffè" (e qui si potrebbe aprire un altro capitolo: corto, lungo, macchiato, corretto, latte macchiato, cappuccino, cappuccino senza schiuma, macchiato in tazza grande, caffè in vetro...ecceteraeccetera).
In un unico sorso questa intensa e breve miscela arriva in gola e ci rigenera, poi si appoggia l'euro sul bancone, riprendiamo i 10 o 20  centesimi di resto e diremo, se il bar è il nostro solito bar: "Gino, ci vediamo dopo!" . Perchè questa operazione si replica diverse volte al giorno.
La stessa scena Oltre Manica la considero inverosimile, almeno che Gino non sia tuo marito e il cafè non sia di tua proprietà!
Di primo acchito, si potrà pensare che siano posti simili. Entri e vai al bancone e se tu chiedi un caffè, non ti arriva mai un espresso, quindi è sempre bene specificare.
Il commesso senza cambiare tono di voce ti chiederà "single or double" (e tu pensi come doppio? Ma tu sai quanti caffè bevo io in un giorno, ragazzo!),  domanda successiva "take away or drink here?" (e tu pensi, ma come diavolo faccio a bere un caffè da passeggio!)  quindi rispondi un po' perplesso "lo bevo qui, of course!" A questo punto altre differenze, paghi e ti accorgi che gli 80 centesimi sono passati alle 2 sterline e il commesso ti invita a sederti e te lo porterà lui. Nessuno atteccherà bottone o vi parlerlà di calcio o di politica.

L'area in cui ti siedi, spesso è molto calma, informale, con poltroncine e wi-fi annesso, a seconda della zona ti troverai un locale pieno di business men che lavorano silenziosamente ai loro PC o di giovani mamme che estraggono dalle loro borse come queste un biberon e un i-pad in contemporanea con la disinvoltura di chi sa che sono 2 oggetti compatibili l'un l'altro.  Tu che volevi prendere un caffè al volo, ti trovi improvvisiamente in un mondo nuovo, caffè compreso, che non somiglierà al tuo solito caffè, ma in fondo ti dirai, beh certo il caffè fa schifo, ma il posto è confortevole, pensando già cosa raccontare a Gino.

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10 Comments

  1. Faccio bene io che quando vado all'estero mi porto la mia moka e tutta l'attrezzatura per farmi un " ottimo" caffè all'italiana in albergo!!!!E parlo pure con " Gino" da sola........ahahahahahah...
    Ciao Barbara,buona domenica.

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  2. purtroppo i prezzi si sono aggiornati e all'euro qui devi aggiungerli i 10 centesimi, non riceverli di resto! comunque l'atmosfera accogliente di certi locali inglesi non mi dispiace affatto, e poi dicono che qui ce la prendiamo comoda e la vita è più rilassata, mah! :-)

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    1. Allora manco da troppo tempo! Avrei giurato che questa primavera a Roma, costasse 90 cent! ehehehe comunque ai voglia ad arrivare a 2 sterline!

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  3. Esatto, come dice Acquolina i prezzi si sono aggiornati....e qui, in certi bar, i venti cent di resto, non sono di resto, ma in più oltre la monetina da un euro.... Baciiiii!!!!

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  4. Mañana iría hasta allí si pudiese! que maravilla de sitio!

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  5. Ciao scopro il tuo blog attraverso l'iniziativa di kreattiva!è davvero interessante!tua nuova follower!
    passa da me, se ti va ;)
    http://marielbijoux.blogspot.it/
    ciao!

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  6. Questo mi manca sai....i bar londinesi, dove ti potevi sedere, leggere il giornale o lavorare al computer con davanti a te la tua bella tazzona di mocha mi sono rimasti nel cuore...una filosofia diversa da quella italiana,ma molto bella....tempo per un po' di relax!!
    Un abbraccio

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  7. sarò una voce fuori dal coro, un'italiana atipica ma io li preferisco a quelli italiani! a parte che qui da me a meno di 1 euro non bevi manco il caffè-acqua-di-sciacquo in piedi in stazione (no comment!), vuoi mettere il relax e comfort che ti offrono i barrini inglesi?? mamma mia! certo, ogni tanto il caffè al volo ci vuole, ma caffè per me è riflessione, pausa, chiacchiera, relax...quindi per me UK 1-0 Italy anche stavolta! ;) baci!!

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  8. ...amo il caffè! Lo prendo senza zucchero poichè voglio gustarmelo sino in fondo!!
    Non riesco proprio a capire chi mette chili di zucchero... Secondo me non si tratta più di caffè ma di ....marmellata!
    Poi...ci sono quelli che lo bevono....corretto!! ahahahah
    cmq cara Barbara, non potendo offrirti un caffè come Dio comanda, ti invito a cliccare su http://www.lericettediziabianca.blogspot.it/2013/03/very-inspiring-blogger-award-2013.html !
    Anche se non eseguirai le procedure etc.etc., ci tenevo ad assegnarti questo premio! Sei sempre fonte di grande ispirazione con il tuo blog!!! A presto.
    bianca

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  9. Inghilterra.. la mia seconda patria!!!

    Not Only Sugar

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Grazie per il commento
Blog di cucina di Barbara, food blog

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