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Ricetta Frittelle dolci di riso

Thursday, February 28, 2013

Dietro ogni ricetta si nasconde una storia e più la ricetta è semplice, più la storia è vecchia.

Questa ricetta delle frittelle di riso, parla di una nonna e una nipotina, una nonna speciale e una nipotina qualunque.
Tutti i nonni sono speciali, ma la mia è più speciale delle altre, perchè la nonna Angelina, sapeva raccontare le storie vere, come fossero inventate e le storie inventate come fossero reali e vicine, più di quanto non fossero quelle vere.
Lei aveva il dono dell'ironia, quando raccontava, aggiungeva la sua personale morale, corretta e  revisionata per farla calzare bene, di occasione in occasione.  
Ti  insegnava sempre qualcosa, anche quando cantava una vecchia canzone. 
Sarà per questo che credo fermamente che neppure le canzonette, siano solo canzonette. 
Rido ancora oggi pensando a lei, nel suo accento spinazzolese, in vacanza con me nelle Puglie, quando una signora le chiese un'indicazione, lei rispose seria e orgogliosa "sono forestiera, sono di FIrenze, io." 
Se non fosse per la sua pronuncia pugliese stretta-stretta, non ci sarebbe niente di comico. 
Lei lo disse con tale serietà, che la signora sparì, pensando che mia nonna avesse mentito! 
La nonna sembrava teletrasportata con la macchina del tempo,  da Spinazzola a Firenze e nonostante i  decenni di permanenza in Toscana, la sua pronuncia parlava di sole, di olivi e di storie delle Murge. 
E il suo modo di criticare, un tratto distintivo nella mia famiglia, in lei assumeva connotati comici. Non criticava mai apertamente. 
Ti trafiggeva facendoti un graffio e una carezza insieme, lasciandoti interdetto, ma con la certezza che ti aveva appena detto una cosa, che avresti compreso nelle ore successive.


Era dolce come le nonne sanno esserlo solo con i nipoti e quando Francesca ha indetto  questo contest, sapevo che avrei parlato di lei. Non sapevo quale ricetta scegliere, perchè la sua cucina profumava  di buono, di casa e di amore, soprattutto nel suo pane bagnato nello zucchero o nel pane e olio
Non mi ricordo quante volte abbia fatto le frittelle. Ricordo che le nascondeva per finta, per farmele trovare e cosiccè potessi mangiarle di nascosto e io con le mie manine e bocca inzuccherate giuravo di non averle rubate!
Lei rideva e chiedeva al nonno dove aveva nascosto altre caremelle o altri dolciumi e la mamma non doveva saperlo! Erano i nostri segreti. 
Poi andavo via, lei mi salutava ridendo, con la mano dal terrazzo, mentre dalle tasche del  mio cappottino verde trovavo altri cioccolatini.
Ancora oggi quando torno in Toscana, mi piace passare da quella che è stata per tanti anni la sua casa, alzo gli occhi guardo il suo terrazzo e avverto ancora il  suo profumo di buono.


Ingredienti per la ricetta di Frittele dolci di riso
____________________________________________________________________ 
  • 1\2 litro di latte
  • 100 g di riso Vialone Nano 
  • 1 noce di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna bianco + 50 g per cospargere le frittelle 
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • 3 uova
  • 50 g di farina
  • 100 g. di uvetta ammollata
  • 1 cucchiaio di Vinsanto (o rum)
  • abbondante olio di semi per friggere
Cuocere bene il riso nel latte, con il pizzico di sale, la noce di burro, lo zucchero e la scorza grattugiata del mezzo limone. Mescolare spesso, fino a che  il latte è assorbito totalmente, ottenendo un impasto solido. Lasciare raffreddare il riso.
Quando il riso  è freddo aggiungere il Vinsanto, l'uvetta ammollata, i rossi delle uova e la farina, mescolate con cura. Lasciate riposare l'impasto una mezz'oretta.
Nel frattempo montate i bianchi a neve e incorporatele all'impasto, senza smontarle.
Mettete abbondante olio in una padella e quando sarà bollente, aiutandonvi con un cucchiaio prendete poco impasto, lasciandolo cadere nell'olio bollente. 
Quando avranno un bel colore dorato, adagiatele sulla carta assorbente, per assorbire l'olio in eccesso. Infine rotolatele nelle zucchero semolato. 


 English: Ingredients  per la ricetta di Frittele dolci di riso
____________________________________________________________________ 

  • 1\2 l of milk
  • 100 g rice
  • 1 knob of butter
  • 1 pinch of salt
  • 1 table spoon of sugar,  plus 50 g for dusting
  • 1\2 lemon zest
  • 100 g of sultana
  • 3 eggs
  • 50 g flour
  • 1 table spoon of Vinsanto liquor (or rum)
  • vegetable oil

Cook the rice in the milk with a pinch of salt, butter, sugar and the lemon zest. 
Stir often, until the milk is completely absorbed . 
When the rice is cold add the Vinsanto liquour, sultanas, egg yolks and flour and mix well. 
Let the dough rest for half an hour.
Whip the egg whites and incorporate them into the rice mixture, stirring gently.
Put the oil in a frying pan and when is hot take a table spoon of  dough and let it drop into the hot oil. Go ahead with this procedure until you run out of dough.
When they become golden brown, they are ready. Lay them on some paper towels to absorb the oil in excess. Finally roll them in the sugar.








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11 Comments

  1. Bello il racconto, il modo in cui rievochi i ricordi legati a tua nonna e le frittelle dolci di riso, sono il modo più dolce per ricordarla. Complimenti.

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  2. il tuo racconto è bellissimo!! che tenerezza!!! mi hai fatto tornare in mente anche la canzone di zucchero quella dedicata all sua di nonna, Diamante, non so perchè!
    ora tornando alle frittelle...ma le hai fatte contate??

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  3. cavolo, mi hai proprio emozionata con questo post!! Ho dei bellissimi ricordi da bambina, quando abitavo con zia e nonno (padre e figlia) che mi hanno cresciuta con tante favole e storie vere che mi sono rimasse impresse sulla pelle e nel cuore come dei tatuaggi indelebili. Riporto le stesse cose con i bambini delle mie amiche, non avendone di mei, e funziona sempre, i loro occhi spalancati e le loro incalzanti domande nel sapere "perchè?" " e poi?" mi fanno scoppiare il cuore di emozione.
    Ho letto il tuo post tutto d'un fiato.

    " Ti trafiggeva facendoti un graffio e una carezza insieme, lasciandoti interdetto, ma con la certezza che ti aveva appena detto una cosa, che avresti compreso nelle ore successive " (mi ci ritrovo parecchio..)

    Grazie per il racconto e la ricetta.

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    1. hai preso a pieno la frase chiave del racconto! grazieeee acume e cuore, mai ti mancano...

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  4. Adoro le frittelle di riso...e amo questo bagaglio culinario toscano-pugliese, come aveva la mia nonna.

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  5. Mannaggia a te! sei riuscita a farmi piangere e a farmi ridere con le ìììì..La tua nonna l'ho vista, credimi, nella sua ironia, nei suoi odori. Brava, hai colpito, quello che chiedevo era far sì che venisse fuori il lato 'profondo' di noi che un po'si nasconde dietro le cretinate che solo noi sappiamo fare, grazie Barbara e stavolta ti chiamo anche io col tuo nome ma solo per stavolta :)

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  6. Che bella ricetta e soprattutto che bel racconto.. mi hai fatto tornare in mente le mie nonne che mi mancano tanto! ^^
    Un bacione, Gloria!

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  7. bello bello bello....

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  8. le ricette dei ricordi... ah, sono una cosa bellissima per me.

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  9. Buonissima questa ricetta, anchio adoro le ricette dei ricordi e delle nonne!

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Grazie per il commento
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