Sommelier Roberto Ramaioli

Monday, November 01, 2010

Halloween night is gone and I would like to announce you a very good news.
Starting from today, will begin on my blog a relatonship with the Sommelier Roberto Ramaioli, who will propose us his wine reviews.
The first review is strictly connetted to my Pomegranate Duck's Legs recipe. A pleasant unespected choice!

Roberto says:

"There is a huge difference between drink and taste.
When you taste a wine, you don't only drink it, but you carefully try to discover its qualities, you really scan it through your senses.
When we want to enjoy a nice meal with a very good wine, we must be really careful because even the greatest wine and the most delicious dish can be absolutely destroyed by a wrong "marriage".
My aim is to find the perfect match between the plate and the glass and sometimes it will be in accordance and sometimes it will be in contrast.
In the first case, the food and wine have similar characteristics, which will mutually reinforce. 
In the second one, the contrast between will keep them in a perfect balance. 

- The wine is the spiritual part of a dinner: the meal is only the matherial side! -    
A. Dumas"


Mentre la notte delle streghe è appena passata io volevo annunciare una bella novità.
Da oggi inizierà sul blog, una collaborazione con il Sommelier Roberto Ramaioli, che partendo dalle ricette ci proporrà dei vini sempre nuovi e non mancherà di stupirci con le sue recensioni.
La prima recensione che ci regala è correlata alla ricetta di Cosciotti d'Anatra alla Melagrana con una scelta piacevolmente inaspettata!

Roberto dice
"Cè una profonda differenza tra bere e degustare. Bere significa inghiottire qualsiasi bevanda per soddisfare una necessità fisiologica.  Degustare significa, invece, assaggiare un prodotto con attenzione per individuarne la qualità e per sottoporlo all'analisi dei nostri sensi.  Il degustatore esperto è quello che nella carriera (non necessariamente professionale) ha acquisito esperienze, conoscenze e ha "immagazzinato" ricordi visivi, sonori, gustativi e gusto olfattivi. Questi saranno l' ideale terreno di confronto e paragone con le sensazioni visive, odorose e guatative percepite nel vino che si sta analizzando.

Ognuno di noi ama aprire bottiglie a tavola, da solo o con gli amici, per accompagnare qualsiasi tipo di piatto. Occorre pero' fare molta attenzione. Anche il più grande dei vini e la pietanza più squisita possono essere mortificati da un “matrimonio” scorretto. Il mio fine è trovare un punto di incontro fra il piatto e il bicchiere, capace di esaltare le caratteristiche e i pregi di di entrambi. Questo affascinante crocevia è quello che si chiama abbinamento, disciplina sofisticata a lungo vittima del soggettivismo e dell' improvvisazione.  L'abbinamento può essere compiuto per concordanza o per contrapposizione, come generalmente accade. Nel primo caso il cibo e il vino hanno caratteristiche similari, che si rafforzano reciprocamente, nel secondo subentra un contrasto che si riequilibra mitigandosi.

- Il vino è la parte spirituale del pasto: le pietanze non ne rappresentano che la materia - A. Dumas"

Sono sicura, che come me,  apprezzerete e troverete utili i suoi interventi!

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4 Comments

  1. Un motivo in più per segiure il tuo blog complimenti ... bacioni dai viaggiatori golosi ...

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  2. So, your exotic pomegrante duck legs shall be perfect companion for wine..Cant agree more..

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  3. Ciao Barbara, grazie per la visita, se ti interessa metto ricette anche qui

    http://alessandra-onlyrecipes.blogspot.com/

    (piu' o meno tutte quelle del mio blog personale, piu' altre - anche semplicissime, con un listing Vegetarian e Vegan).

    Bello anche il tuo blog, e lo scrivi in due lingue! Mi piace la definizione fra bere e degustare, si puo' applicare anche ai piatti (mangiare e gustare).

    Torno a fare un giro presto, adesso ho i bimbi a casa e devo correre... comunque ti seguo.

    piacere di averti conosciuta e a presto.

    ciao
    Alessandra

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  4. Assolutamente interessante!Di tanto in tanto degusto vino, preferisco i rossi, mi piace molto il negroamaro in purezza.
    un bacio e buon inizio settimana

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Grazie per il commento
Blog di cucina di Barbara, food blog

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